Rcs, nuova fumata nera su AD, tempi si allungano - fonti

martedì 8 maggio 2012 18:10
 

MILANO (Reuters) - La partita sul nuovo AD di Rcs è ancora in alto mare ed è altamente improbabile che si arrivi al Cda di lunedì prossimo, convocato per approvare i conti trimestrali, con un nome condiviso. Anzi, la ricerca di un manager esterno, finora affidata a Spencer Stuart, è sul punto di ripartire da zero.

E' quanto dicono a Reuters diverse fonti vicine alla situazione.

"C'è stato un incontro ieri tra la società di selezione e alcuni membri del nuovo consiglio di amministrazione e il risultato è che un nome per l'AD non c'è ancora e che anzi è stato chiesto alla Spencer di trovare nuovi nomi", dice una fonte. Tra i candidati più forti che sono stati presentati c'erano l'AD di Microsoft Pietro Scott-Jovane ed Emilio Petrone, numero uno di Sisal.

"Alcune figure ci sono, ma l'accordo sul candidato ancora non c'è", conferma una seconda fonte che aggiunge: "L'intenzione resta quella di trovare un candidato esterno al gruppo. Non è escluso che si arrivi a un nuovo processo".

Una terza fonte spiega che nell'incontro di ieri è emersa la volontà di rivedere l'incarico che era stato affidato a Spencer Stuart prima dell'insediamento del nuovo consiglio, votato dall'assemblea il 2 maggio scorso. "E' stato condiviso ieri che l'incarico vada riformulato e che sia il nuovo Cda a prendere in mano la situazione". Secondo la fonte si è discusso ieri anche se rinnovare il mandato alla Spencer o se cambiare head hunter.

Se di fatto "la ricerca riparte da zero", prosegue la fonte, appare "veramente improbabile" che si arrivi al 14 con il nuovo AD.

La governance di Rcs è stata rivoluzionata ad inizio di aprile quando il patto di sindacato, guidato dall'asse Fiat-Mediobanca, ha deciso di dimezzare e rinnovare quasi completamente il Cda, in scadenza con l'assemblea del 2 maggio, cambiando anche i vertici del gruppo; uno scossone che visto l'uscita polemica dal patto di Diego Della Valle e il quasi contestuale incremento della partecipazione di Giuseppe Rotelli, divenuto primo socio di Rcs - e vicepresidente - ancorchè fuori dal patto di sindacato.

Il presidente che ha sostituito Piergaetano Marchetti, rimasto in consiglio, è Angelo Provasoli, ma l'AD che deve succedere ad Antonello Perricone era atteso, invano, per l'assemblea di bilancio. Rcs resta così al momento senza una guida operativa, con le deleghe assegnate temporaneamente al vicedirettore generale Riccardo Stilli. E le promesse di Marchetti nella sua ultima assemblea da presidente sul fatto che l'AD arriverà in tempi brevissimi sembrano, salvo sorprese, un po' azzardate.

(Claudia Cristoferi, Luca Trogni)

- ha collaborato Lisa Jucca Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia