Borsa Milano chiude pesante con Europa su timori Grecia

martedì 8 maggio 2012 18:17
 

MILANO (Reuters) - Seduta all'insegna del nervosismo e della volatilità per Piazza Affari, che come le altre borse europee risente del clima di incertezza che domina i mercati sulla scia delle ultime notizie politiche dalla Grecia, che hanno riacceso i timori sulla crisi del debito della zona euro.

Secondo il leader della formazione greca di sinistra Syriza, la formazione che ha avuto l'incarico di formare il governo, gli impegni sottoscritti da Atene come condizione per la concessione degli aiuti internazionali Ue-Fmi-Bce sono nulli dopo l'esito delle consultazioni elettorali di domenica.

"Torna lo spettro della Grecia, che molti pensavano ormai allontanato", commenta un trader.

Dopo una mattinata improntata alla debolezza, verso metà seduta la borsa di Milano ha tentato un rimbalzo, che si è però dimostrato di breve respiro e le vendite sono tornate ad avere la meglio.

L'indice FTSE Mib chiude in calo del 2,37% e l'AllShare scende del 2,15%. Volumi nel finale pari a circa 2 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde l'1,7%, con Francoforte in calo dell'1,9% e Parigi del 2,8%. Anche gli indici della borsa Usa sono negativi.

* Nel paniere principale uno dei pochi titoli che resiste alla lettera è BUZZI UNICEM, aiutato dalla promozione a "buy" da parte di Ing.

* Tonica anche TELECOM ITALIA, che con un colpo di reni nel finale si porta in testa al paniere e chiude in rialzo dell'1,05% all'interno dell'unico comparto positivo in Europa (+0,9%). Domani è in programma il cda sui risultati del trimestre.

* Tra le banche, che a livello europeo cedono l'1,8%, tiene POP MILANO con un +0,5%. Ieri il titolo è balzato dopo le indiscrezioni secondo le quali il business plan potrebbe arrivare entro due mesi e contenere tagli al personale. Fuori dal FTSE Mib brilla CREDITO VALTELLINESE con un balzo di quasi il 13%.   Continua...

 
Un operatore di borsa REUTERS/Alex Domanski