Borsa Milano chiude in forte rialzo su ricoperture, corre A2A

lunedì 7 maggio 2012 17:53
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo, sostenuta dalle ricoperture, dopo l'avvio in ribasso sulla scia dell'esito delle elezioni in Francia e Grecia.

"Il rialzo è legato alla chiusura delle posizioni corte sui mercati dei paesi periferici. Il mercato era in forte ipervenduto", spiega un trader.

Il FTSE Mib ha terminato la seduta in rialzo del 2,56%, dopo aver toccato un minimo da settebre scorso a 15.583,71 punti. L'AllShare ha guadagnato il 2,37%. Positivo anche l'indice delle borse europee FTSEurofirst (+0,73%). Con la borsa di Londra chiusa per festività, volumi contenuti per circa 1,6 miliardi di euro.

* Denaro sui bancari, con MPS in rialzo del 6,3%, UNICREDIT del 5,6% e INTESA SP del 3,9%. Sotto i riflettori soprattutto POP MILANO, che ha chiuso a +8,7%. Mediobanca, in un report, cita indiscrezioni stampa secondo le quali il business plan dell'istituto meneghino potrebbe arrivare entro due mesi e contenere tagli per circa 1.000 posti. Per un trader le voci di tagli al personale e di maggiore integrazione con Banca Akros circolano già da tempo e non rappresentano, di per sè, uno spunto per gli acquisti di oggi sul titolo.

* A2A è salita del 9,1 e Iren del 4,1%, trendo beneficio dalla conclusione della "saga" di Edison. L'utility di Foro Bonaparte ha chiuso invariata a 0,8795 euro, appena sotto il prezzo dell'Opa di 0,89 euro.

* Diasorin ha guadagnato il 7,41%. Un trader cita il ritiro, da parte della concorrente Siemens, del test per identificare la vitamina D, oltre che ricoperture copiose sul titolo "su cui c'è molto scoperto" in vista della pubblicazione dei risultati del primo trimestre venerdì 11 maggio.

* In controtendenza AZIMUT, che ha lasciato sul terreno l'1,75%. Si è fermata sotto la parità anche TENARIS (-0,29%).

* Fuori dal paniere principale, brilla TI MEDIA (+21,78%) dopo che l'azionista Telecom Italia, sulla scia di indiscrezioni stampa, ha annunciato che il prossimo Cda discuterà anche delle possibili strategie relative alla società che controlla La 7. In un'intervista Gad Lerner ha confermato le voci secondo cui TI Media comunicherà mercoledì una scissione delle attività infrastrutturali da quelle editoriali.

* Rialzo del 5,6% per ACEGAS APS. Oggi A&F di Repubblica ha scritto che Acegas-Aps avrebbe iniziato trattative parallele con IREN, con cui ha firmato un accordo di riservatezza, e con HERA nell'ottica di una fusione.   Continua...

 
Trader di borsa. REUTERS/Andrea Comas