Borsa chiude in calo, spread in zona 390 pb, euro sotto 1,31 dlr

venerdì 4 maggio 2012 19:23
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in ribasso in un mercato timoroso per i possibili sviluppi della crisi in Europa, in vista del voto in Grecia e Francia, che cala con il resto d'Europa dopo i dati.

Le cifre sull'occupazione Usa si sono rivelate più deboli delle previsioni degli analisti.

"E' imbarazzante la facilità con la quale il mercato cambia direzione in negativo, senza nessun tentativo, neanche minimo, di mettere un argine alle vendite", dice un trader. "E' una settimana complicata che finisce male".

L'indice FTSE Mib chiude in ribasso dell'1,4%, l'AllShare dell'1,6%.Volumi a 1,8 miliardi.

L'indice europeo FTSEurofirst cede l'1,6%, mentre tra le singole piazze europee Francoforte chiude a -2%, Londra a -1,9%, Parigi a -1,8% e Madrid a +0,2%.

Il mercato obbligazionario italiano archivia l'ultima seduta della settimana in territorio positivo, tra volumi sottili che amplificano i movimenti delle quotazioni, in attesa di un week- end denso di appuntamenti elettorali, in Francia, Grecia e in Italia.

Nel frattempo, i movimenti del mercato, amplificati dai bassi volumi, sono dettati principalmente dalle indicazioni che di volta in volta gli indicatori forniscono sullo stato dell'economia.

Si spiega così l'altalena dello spread tra il decennale italiano e la controparte tedesca, che ha toccato stamane il picco di giornata - 392 punti base - in concomitanza con le deludenti indicazioni sull'attività del settore dei servizi nella zona euro, per poi stringere fino a 377 punti base, minimo dal 18 aprile.

Lo spread si è riallargato nuovamente nel pomeriggio con l'uscita dei dati sull'occupazione Usa di aprile, meno positivi delle attese e ha chiuso la seduta a 389 punti base dai 390 punti base di ieri.   Continua...

 
Un operatore di borsa. REUTERS/Brendan McDermid