Parte spending review, obiettivo sterilizzare Iva

lunedì 30 aprile 2012 13:49
 

ROMA (Reuters) - Parte oggi in Consiglio dei ministri l'esame della spending review, il processo che, attraverso il taglio mirato delle spese pubbliche inutili, punta a fare da "polizza assicurativa" per il raggiungimento del pareggio di bilancio strutturale nel 2013 e a sterilizzare, in tutto o in parte, l'aumento dell'aliquota Iva già previsto a partire dal mese di ottobre del 2012.

Secondo quanto riferiscono fonti governative, il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, illustrerà ai colleghi di governo una relazione intitolata "Elementi per la revisione della spesa pubblica".

"Tra i compiti della Spending Review, il primo è quello di operare come polizza assicurativa rispetto al raggiungimento dell'ambizioso obiettivo del risanamento del sistema di finanza pubblica italiana", dice la bozza della relazione.

Per rispettare gli impegni di risanamento concordati con l'Unione europea, la spesa corrente al netto degli interessi sul debito pubblico dovrà diminuire di oltre 13 miliardi tra quest'anno e il prossimo, arrivando a quota 339,566 miliardi nel 2013, in base al quadro programmatico descritto nel Def, il Documento di economia e finanza pubblicato dal governo il 18 aprile scorso.

I tagli, frutto delle ultime manovre correttive, sono già iscritti a bilancio ma rischiano di essere attuati solo in parte a causa delle resistenze esercitate dai vari dicasteri.

Il rigore resta quindi essenziale ma il governo vuole andare oltre e dare, attraverso la spending review, una prima risposta alle pressioni dei partiti di maggioranza, che la scorsa settimana hanno chiesto di rendere la crescita "la priorità della politica di governo".

AUMENTO IVA VALE DA 2014 OLTRE 16 MLD

L'obiettivo "è cercare di non applicare, in tutto o in parte, l'aumento dell'Iva", riferisce una fonte di Palazzo Chigi a poche ore dall'inizio del Cdm, convocato per le 15,00, subito dopo la riunione del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.

In base a quanto prevede la manovra di dicembre, la terza del 2011, dal primo ottobre del 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21% saliranno di 2 punti percentuali. Dal 2014 le due aliquote aumenteranno di altri 0,5 punti percentuali.   Continua...

 
Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda. REUTERS/Tony Gentile