Italia, tenaglia prezzi non si allenta ad aprile

lunedì 30 aprile 2012 13:18
 

di Elvira Pollina

MILANO (Reuters) - La morsa dei prezzi non si allenta. Nonostante la debolezza delle prospettive economiche, i consumatori italiani continuano a fare i conti con un'inflazione più alta della media europea, complici gli aumenti delle tariffe di gas, luce e carburanti.

"La persistenza dei prezzi del petrolio su livelli elevati continua a pesare sui listini" sottolinea l'economista di Ing Paolo Pizzoli, ricordando come a questa si debbano aggiungere gli effetti strutturali sui prezzi dell'Iva e delle accise sulla benzina.

"E questo - prosegue l'economista - nonostante il deterioramento del contesto economico non lasci intravedere pressioni sui prezzi dal lato della domanda".

Nel mese di aprile, secondo i numeri preliminari pubblicati oggi da Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) ha registrato un aumento congiunturale dello 0,5%, superiore alle stime degli economisti interpellati da Reuters in un sondaggio (+0,4%), replicando il +0,5% segnato a marzo.

Più alto delle stime anche il dato tendenziale, che mostra un incremento del 3,3%, il medesimo evidenziato a febbraio e marzo, mentre le attese si fermavano al 3,2%. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice si conferma al 2,2%.

Si conferma, inoltre, il divario con la media europea, nonostante un profilo di crescita economica più debole.

Se nella zona euro ad aprile l'inflazione si è attestata al 2,6%, in calo dal 2,7% di marzo, l'indice Ipca, che misura l'inflazione italiana in base ai parametri europei, ha segnato un incremento tendenziale del 3,8% su anno, identico a quello registrato a marzo e superiore alle attese che prevedevano un incremento del 3,6%.

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Un'immagine d'archivio di una persona che fa la spesa. REUTERS/Yiorgos Karahalis