Italia, Ue: pareggio strutturale 2013 con attuazione manovre
BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea considera i nuovi obiettivi di finanza pubblica annunciati ieri dal governo di Mario Monti "in linea con il mutato quadro economico" e in grado di assicurare nel 2013 "un pareggio strutturale del bilancio" in presenza di una completa attuazione delle manovre adottate.
È quanto emerge da una nota interna della Commissione ottenuta da Reuters e che commenta il Documento di economia e finanza che ha peggiorato le previsioni macro dell'Italia.
Il Tesoro ha abbassato la previsione di crescita per l'anno in corso a meno 1,2% da meno 0,4% e aumentato il deficit in rapporto al Pil a 1,7% da 1,6%.
Per il 2013, anno in cui l'Italia si è impegnata con la comunità internazionale a centrare un bilancio in pareggio, è stata prevista una crescita dello 0,5% da 0,3% e un disavanzo dello 0,5% del Pil rispetto al precedente 0,1%.
"I nuovi obiettivi di bilancio presentati dal governo italiano appaiono coerenti con il mutato quadro economico", si legge nella nota in possesso di Reuters.
"La piena e coerente applicazione delle misure adottate consentirà all'Italia di ottenere un significativo avanzo primario nel 2013 e di raggiungere il suo obiettivo di medio-termine (Mto) di un bilancio in pareggio in termini strutturali, in linea con i criteri" del nuovo Trattato di stabilità dell'Unione economica e monetaria o Fiscal Compact.
La Commissione sottolinea la necessità, dopo il 2013 - ossia anche dopo le prossime elezioni -, di mantenere in ordine i conti per ridurre il debito e i costi di finanziamento.
Per l'esecutivo Ue, inoltre, la sostenibilità dei conti dipenderà anche "dalla rimozione delle debolezze strutturali" e "dall'aumento del potenziale di crescita". Per procedere in questa direzione è vitale l'approvazione della riforma del mercato del lavoro, dicono ancora a Bruxelles.
Nell'apparente tentativo di sostenere l'azione del governo tecnico di Monti, minacciato da uno sfilacciamento della composita e larga maggioranza che lo sostiene anche in vista delle elezioni amministrative di maggio, la Commissione osserva che "le politiche del governo finora sono state determinate e ampie" e "devono essere realizzate in pieno e con urgenza". Continua...

