Evasione fiscale, Gdf scopre frode da oltre 200 milioni a Milano

mercoledì 18 aprile 2012 19:05
 

ROMA (Reuters) - La Guardia di Finanza di Milano ha accertato oggi una frode fiscale da oltre 200 milioni di euro che coinvolge quattro società di prodotti informatici ed elettronici con sedi in Lombardia e Lazio e che ha portato all'arresto di quattro persone.

Lo riferisce la stessa Gdf in una nota, senza specificare quali siano le aziende coinvolte.

I reati contestati agli arrestati, a vario titolo, sono associazione a delinquere, frode fiscale e riciclaggio mentre l'evasione all'Iva accertata, si legge nella nota, è di oltre 17 milioni, con il "conseguente recupero a tassazione per oltre 100 milioni ai fini delle imposte dirette e oltre 87 milioni ai fini dell'Irap".

Nell'ambito dell'indagine risultano indagate 13 persone e sono stati sequestrati beni per un importo complessivo superiore a 12 milioni di euro, oltre a numerose abitazioni, terreni e autorimesse, auto di grossa cilindrata e moto, preziosi, conti correnti e libretti postali.

La frode, riferisce la Gdf, è stata attuata mediante l'interposizione di società "cartiere" tra i fornitori comunitari e i clienti nazionali. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia