Italia, Bankitalia:"ampio" miglioramento conti malgrado calo Pil

martedì 17 aprile 2012 13:41
 

di Francesca Piscioneri

ROMA (Reuters) - Nonostante l'andamento negativo del Pil nel 2012, i conti pubblici italiani sono visti in netto miglioramento sia per l'anno in corso che per il prossimo grazie alle misure correttive varate nel 2011.

E' quanto si legge nel Bollettino economico trimestrale della Banca d'Italia alla vigilia della pubblicazione, domani, del Documento di economia e finanza 2012 (Def) del governo che include il Programma nazionale di riforma e il Programma di stabilità con i nuovi obiettivi di finanza pubblica che terranno conto del deterioramente delle prospettive di crescita.

La ripresa, dicono gli economisti di via Nazionale, rimane incerta, legata come è all'andamento dei mercati finanziari e al rendimento dei titoli di Stato che resta "volatile".

La recessione sta poi pesando sulla qualità del credito facendo registrare un aumento delle sofferenze bancarie rispetto ai prestiti concessi alle imprese, soprattutto quelle del Mezzogiorno. Tale rapporto è visto da Bankitalia come un "fattore di rischio" anche per i prossimi mesi.

Consapevole che il punto debole resti la crescita è anche il presidente del Consiglio, Mario Monti, che stamani ha ribadito come non bisogna abbassare la guardia andando avanti sulla strada delle riforme.

E un plauso alle riforme dell'esecutivo Monti arriva dal Fondo monetario internazionale: "La situazione è cambiata da quando venne richiesto il monitoraggio Fmi dal precedente governo", ha detto stamani in un'intervista a Il Sole 24 Ore, il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde.

"Sul risanamento dei conti [in Italia], riteniamo che le misure annunciate siano suffienti e che si debba assicurare che vengano messe in atto a tutti i livelli dell'amministrazione pubblica" ha proseguito Lagarde precisando che "generano un surplus primario più alto per ridurre il debito, evitando di danneggiare troppo la crescita".

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