Fiat, su cause Fiom sentenze contrastanti, manca certezza

venerdì 13 aprile 2012 18:38
 

TORINO (Reuters) - Lo scontro giuridico tra Fiat e Fiom sulle rappresentanze sindacali dopo i recenti contratti aziendali procede con sentenze diametralmente opposte e l'azienda denuncia la mancanza delle "certezze giuridiche necessarie allo svolgimento delle proprie attività".

Dopo le sentenze di oggi dei Tribunali di Napoli (favorevole alla Fiom) e di Lecce (che da ragione a Fiat) un portavoce dell'azienda dichiara in una nota che "le pronunce di oggi sono un'ulteriore conferma che la Fiat sta operando in un contesto che non assicura certezze giuridiche indispensabili per lo svolgimento delle proprie attività".

I due tribunali "danno interpretazioni diametralmente opposte di una norma di legge inequivocabilmente chiara come l'art. 19 dello Statuto dei lavoratori, che non prevede rappresentanza per i sindacati non firmatari degli accordi", dice ancora il portavoce Fiat stigmatizzando "l'obiettività" della dichiarazione del segretario Fiom, Maurizio Landini, "che esalta la sentenza del Tribunale di Napoli, ignorando completamente quella del Giudice di Lecce".

Dopo gli accordi aziendali firmati solo dagli altri sindacati, la Fiom e' stata esclusa dalle rappresentanze sindacali nei siti del gruppo

Contro questa decisione l'organizzazione di Landini ha citato la Fiat nei tribunali italiani delle zone in cui la Fiat e' presente per violazione dei diritti sindacali.

(Reporting By Gianni Montani)