Italia, inflazione marzo stabile a +3,3% su anno - Istat

venerdì 13 aprile 2012 11:08
 

ROMA (Reuters) - Secondo i dati definitivi di Istat, nel mese di marzo l'indice Nic dei prezzi al consumo è salito dello 0,5% rispetto a febbraio. Su base annua l'indice è cresciuto del 3,3%.

A febbraio l'inflazione era cresciuta dello 0,4% sul mese precedente e del 3,3% su base annua.

L'inflazione acquisita per il 2012 è pari al 2,3%.

L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, è pari al 2,3% dal 2,2% di febbraio. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice scende al 2,2% dal 2,3% di febbraio.

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza aumentano dello 0,6% su base mensile e del 4,6% su base annua (+4,5% a febbraio), la crescita tendenziale più alta da ottobre 2008.

I più rilevanti effetti di sostegno alla dinamica congiunturale dell'indice generale derivano dai beni energetici non regolamentati (+3%). Impatti significativi si registrano anche per tabacchi (+1,6%) e trasporti (+1,4%).

L'indice armonizzato Ipca ha segnato una variazione pari a +2,5% su mese e una crescita del 3,8% su anno (febbraio +0,2%, +3,4%).

Da questo mese Istat diffonde anche l'indice Ipca a tassazione costante, da cui si può desumere l'impatto teorico massimo sui prezzi delle maggiori imposte indirette (sostanzialmente Iva e accise) negli ultimi 12 mesi.

L'indice aumenta del 2,5% su base congiunturale e del 2,7% in termini tendenziali, quindi il recente aumento di Iva e accise avrebbe prodotto un aumento teorico dell'indice di 1,1 punti percentuali su base annua nell'ipotesi di "totale ed immediata traslazione sui prezzi", spiega Istat.   Continua...