Fiat, PSA-GM complicazione per alleanze, ma opzioni aperte - AD

martedì 6 marzo 2012 17:53
 

GINEVRA (Reuters) - Fiat ritiene che l'accordo tra PSA e General Motors porti complicazioni sul fronte alleanze, ma non esclude nulla, neanche una futura partecipazione del gruppo italiano all'intesa.

Lo ha detto l'AD Sergio Marchionne in due conferenze stampa al Salone dell'auto di Ginevra, aggiungendo che è urgente che l'Unione europea affronti il problema dell'eccesso di capacità produttiva del settore e che Fiat è contraria a incentivi al mercato da parte del governo italiano.

Commento positivo sull'esecutivo presieduto da Mario Monti.

"Del governo Monti mi piace tutto", ha detto l'AD.

Ha poi ribadito che non ci sono piani per chiusura di stabilimenti in Italia e che la crisi in Europa, ad oggi, "è in linea con le attese".

La Giulia dell'Alfa Romeo sarà prodotta negli Stati Uniti. "Del Suv ne parliamo tanto" mentre "Giulia é arrivata a un buon livello di definizione di prodotto piuttosto velocemente. La produzione sarà negli Stati Uniti".

FIAT NON PARTECIPA AD AUMENTO PSA

L'AD ha detto che non parteciperà all'aumento di capitale di PSA, annunciato in vista dell'alleanza.

"Non abbiamo perso niente, per noi non si è chiusa nessuna possibilità con l'accordo PSA-GM", ha detto Marchionne, rispondendo a una domanda sulla possibilità di un ingresso di Fiat nella partnership. "Nel mondo non c'è niente di chiuso, cerchiamo di non disperarci".   Continua...

 
Sergio Marchionne in una immagine di archivio. REUTERS/Frank Polich