Chrysler mira a risparmi, condivide piattaforme Fiat

mercoledì 4 novembre 2009 22:34
 

DETROIT (Reuters) - Chrysler sta realizzando un utile operativo positivo e accumulando liquidità, ha detto oggi il Ceo Sergio Marchionne presentando a giornalisti e analisti il nuovo piano di rilancio per il periodo 2010-2014.

Marchionne, AD della controllante Fiat, ha riferito che il terzo trimestre dell'anno si è chiuso con circa 200 milioni di dollari di utile operativo. Nel periodo trascorso tra l'uscita dal procedimento fallimentare a giugno e la fine di settembre, si è registrato inoltre un incremento di liquidità di 1,7 miliardi di dollari, che ha portato la disponibilità al termine del terzo trimestre a 5,7 miliardi.

"Alcuni di voi hanno immaginato che stessimo perdendo soldi... ma non è così", ha osservato Marchionne. "La maggior parte di voi sottovaluta la cospicua operazione di taglio costi fissi realizzata dalla vecchia Chrysler", ha poi aggiunto, riferendosi alle misure anti-crisi del vecchio proprietario della casa automobilistica, il fondo Cerberus Capital Management. Secondo il manager, l'attuale solidità finanziaria dell'azienda è sottovalutata dai media: "La nuova Chrysler è incredibilmente parsimoniosa", ha concluso.

Le cifre dichiarate sono le prime rese note da quando il costruttore ha affrontato la riorganizzazione grazie ai 12 miliardi di dollari di aiuti pubblici.

I piani di risparmio non si fermano a quanto finora realizzato: nei prossimi cinque anni, grazie alla condivisione della funzione di approvvigionamento con Fiat, la casa di Detroit punta a realizzare risparmi cumulativi pari a 2,9 miliardi di dollari. Entro il 2014, Chrysler punta ad arrivare a condividere con il Lingotto il 65% dei fornitori.

PIANO PREVEDE RIDUZIONE PIATTAFORME A 7 DA 11

Il piano 2010-2014 prevede di arrivare a produrre in futuro 21 modelli attraverso 7 piattaforme, ovvero 4 in meno delle attuali 11. Lo ha annunciato Scott Kunselman, responsabile ingegneristico della società.

I dirigenti che lavoreranno nei prossimi anni sotto la guida di Marchionne hanno poi affrontato il tema dell'innovazione, che prevede tra l'altro la commercializzazione di Fiat 500 nelle aree metropolitane, con lo scopo di attrarre una nuova clientela.

Per quanto riguarda il marchio Jeep, il rilancio prevede una piccola rivoluzione nel 2013, con la sostituzione dei tre modelli Liberty, Patriot e Compass con veicoli realizzati su piattaforma Fiat, oltre all'introduzione di un nuovo Suv compatto anch'esso sviluppato su piattaforma Fiat.  Continua...

 
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