Borsa Milano in calo con banche, bene Tenaris e difensivi

martedì 3 novembre 2009 17:56
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in calo una seduta condizionata da una serie di segnali preoccupanti sullo stato di salute del sistema finanziario.

Debole sin dalle prime battute, il listino di Milano, dopo essere arrivato a perdere oltre due punti percentuali, ha recuperato nel pomeriggio, grazie all'andamento non del tutto negativo di Wall Street.

"Siamo scesi sin dalle prime battute, per via della trimestrale deludente di Ubs", spiega un analista che segue il settore bancario. "Ma la notizia più preoccupante, in prospettiva, è il riassetto di Royal Bank of Scotland e Lloyds Banking Group". Quest'ultima ha varato una ricapitalizzazione da 13,5 miliardi di sterline.

In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso l'1,58%, terminando a 21.946,91 punti e sfondando la barriera dei 22.000 punti (21.800,57 punti il minimo intraday). L'AllShare è arretrato dell'1,56% e il MidCap dell'1,7%. Volumi per un controvalore di circa 2,7 miliardi.

* A scandire il ritmo della giornata sono state le banche: il paniere europeo ha lasciato sul terreno il 2,68%. A Milano, BANCO POPOLARE ha ceduto il 3,38%, MONTEPASCHI il 2,91%, POP MILANO il 3,62%, INTESA SANPAOLO il 2,52%, MEDIOBANCA il 2,88%, MEDIOLANUM il 2,67% e UNICREDIT il 2,47%.

* Lettera anche per gli assicurativi: a fronte di uno stoxx europeo sceso dell'1,14%, FONDIARIA-SAI è calata del 2,72% e UNIPOL del 2,27%. GENERALI, che comunicherà i risultati trimestrali il 5 novembre, è arretrata dell'1,97%.

* In ordine sparso gli energetici. TENARIS è balzata del 2,87%, grazie alla promozione a "buy" da "hold" decisa da Jefferies. Sopra la parità anche SAIPEM (+0,4%), mentre ENI ha ceduto l'1,69%.

* Le utilities hanno sostanzialmente confermato di avere natura difensiva, perdendo meno del mercato. ENEL è scesa dello 0,97%, sostenuta dai risultati della controllata spagnola ENDESA, migliori delle attese. TERNA, che ha perfezionato la cessione di Participaçoes, ha limitato il rosso allo 0,28%. SNAM RETE GAS allo 0,31%, mentre A2A è arretrata dello 0,87%.

* A proposito di comparti difensivi, LOTTOMATICA ha guadagnato l'1,41%, sostenuta, secondo gli operatori, dai dati sulla raccolta delle scommesse sportive ad ottobre. Bene anche PARMALAT (+1,19%) e ATLANTIA (+1,41%).  Continua...

 
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