Governo, tensioni su Tremonti, smentite dimissioni

venerdì 23 ottobre 2009 16:34
 

di Giselda Vagnoni

ROMA (Reuters) - I movimenti all'interno della maggioranza in vista del dopo-Berlusconi continuano a scuotere il governo.

Oggi le tensioni si sono concentrate sul ministro dell'Economia, Giulio Tremonti che, dato sul punto di dimettersi da Corriere della Sera e Giornale e per nulla intenzionato a lasciare secondo fonti a lui vicine, si dichiara in disaccordo con tutte le notizie pubblicate.

Secondo i giornali, l'ira funesta di Tremonti, difensore dei conti pubblici e del contenimento del terzo debito pubblico al mondo, è stata innescata dall'annuncio a sorpresa sul taglio dell'Irap che Silvio Berlusconi ha fatto fare ieri a Gianni Letta.

Il Corriere della Sera scrive di una telefonata tra Berlusconi e Tremonti in cui il ministro chiede un chiarimento sulla linea di politica economica pena le dimissioni.

Il Giornale, controllato dalla famiglia Berlusconi, titola in prima a tutta pagina 'Giù le tasse, Tremonti in bilico'.

In mattinata il leader del Carroccio, Umberto Bossi spiega ai cronisti fuori Montecitorio che "c'è un tentativo di far fuori Tremonti" ma che la Lega "lo protegge".

Poi fonti vicine a Tremonti dicono alle agenzie: "Non è affatto vero che Tremonti voglia dimettersi, tutt'altro".

Intanto il Consiglio dei ministri convocato a palazzo Chigi per le 12 viene aggiornato a data da destinarsi in mancanza di Berlusconi e dello stesso Tremonti.   Continua...

 
<p>Giulio Tremonti in una foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>