G8, Berlusconi: ancora lontani da codice nuove regole
di Giselda Vagnoni
ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha detto oggi che al G8 de L'Aquila della prossima settimana non vedrà la luce il nuovo codice di regole per la corretta conduzione degli affari internazionali sul quale si è ancora lontani da avere un consenso.
"Prima di arrivare a un codice condiviso avremo da fare molti passaggi, L'Aquila è uno step verso ulteriori approfondimenti", ha detto Berlusconi che tuttavia in passato ha tenuto alte le aspettative definendo più volte il vertice dell'8-10 luglio il "G8 delle regole".
Già in occasione della visita al presidente Usa Barack Obama, il mese scorso, Berlusconi aveva ammesso che il nuovo codice non sarebbe potuto essere opera del G8 ma del G20, il foro internazionale che ha preso in mano la gestione della crisi finanziaria e che proprio negli Usa si riunisce in settembre.
Pochi giorni prima, al G7 finanziario di Lecce era stato approvato un documento di oltre 70 pagine ("Lecce Framework"), non reso pubblico e definito da persone che hanno partecipato ai lavori di stesura "un work in progress".
Berlusconi ha detto oggi che "il documento messo a punto da Tremonti per il G8 è composto da 72 pagine e ci saranno 12 punti principali evidenziati".
L'auspicio dell'Italia è che i principi contenuti nel Lecce Framework vengano inclusi nella Carta per la crescita sostenibile a cui sta lavorando la Germania.
Fonti diplomatiche riferiscono tuttavia che così come Berlusconi non "uscirà da L'Aquila con il codice, la cancelliera Angela Merkel non uscirà dal G20 di Pittsburg con la carta".
"C'è un accordo politico a esaminare un insieme di regole comuni che nel caso del Lecce Framework riguardano l'economia e la finanza e nel caso della carta anche il sociale. Non era evidente che si partiva e invece si partirà", ha detto una fonte della delegazione italiana al G8. Continua...

