Alitalia, indagati vertici 2000/2007 per bancarotta
ROMA (Reuters) - La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati 8 fra presidenti, ad e direttori generali che si sono succeduti alla guida di Alitalia nel periodo 2000-2007.
Lo riferisce una fonte giudiziaria, aggiungendo che a seconda dei ruoli il reato imputato è "la bancarotta per dissipazione o per distrazione".
I quattro presidenti indagati sono Fausto Cereti, Giuseppe Bonomi, Giancarlo Cimoli (indagato anche come ad) e Bernardino Libonati.
I quattro ad sono oltre a Cimoli, Domenico Cempella, Francesco Mengozzi e Marco Zanichelli (indagato anche come direttore generale).
L'ultimo dell'elenco è l'ex direttore, Giovanni Sebastiani.
I magistrati che indagano si sono recati con il nucleo di polizia tributaria nella sede della compagnia in via della Magliana, per acquisire documenti e testimonianze dei dirigenti e avere chiarimenti sulla gestione della società, spiega la fonte.
L'inchiesta -- che non riguarda in nessun modo Cai -- si sta interessando dell'acquisizione e della dismissione di alcune società avvvenute nel 2006, come l'acquisizione di Volare group e la cessione di 13 aerei passati da Eurofly alla società Luxembourg.
Sotto esame anche i rapporti con i fornitori, l'affidamento delle consulenze, mentre un capitolo dell'inchiesta riguarda anche il personale: nel 2000 infatti sono passati ad Alitalia 1.500 dipendenti che erano della società Aeroporti di Roma, mentre nel 2006 arrivarono 700 dipendenti di Volare.
L'inchiesta è partita dal momento in cui c'è stata la dichiarazione di insolvenza e copre i 10 anni precedenti.
Nei giorni scorsi, informa la fonte, l'attuale commissario di Alitalia Augusto Fantozzi ha depositato in procura una relazione riguardante la sua attività.
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