Alitalia, Cai cerca nuova licenza, tempi si allungano,dice fonte
di Alberto Sisto
ROMA (Reuters) - Cai la società che si è candidata a rilevare gli asset in bonis di Alitalia è orientata a richiedere una nuova licenza di operatore aereo anzichè utilizzare quella dell'ex compagnia di bandiera.
Questa mossa - riferisce una fonte vicina al dossier - è dettata dall'esigenza di tagliare i ponti con la vecchia Alitalia per rispettare le regole Ue e comporterà un probabile slittamento a metà novembre del decollo della nuova compagnia.
"Cai partirà con una nuova licenza per evitare eventuali problemi sul versante della continuità aziendale", dice la fonte.
Da indiscrezioni di stampa erano stati messi in rilievo i problemi in cui sarebbe potuta incappare la Cai in caso di avvio delle attività utilizzando le licenza di Alitalia.
A settembre il presidente dell'ente che vigila sull'aviazione civile, Vito Riggio, aveva spiegato che la procedura per garantire a Cai la licenza sarebbe stata lunga anche se c'era l'impegno dell'ente a rendere più snello possibile l'inevitabile passaggio amministrativo.
Allora Riggio disse che il via libera non sarebbe potuto arrivare prima del 15 ottobre. Ma da quel momento sono intervenuti fatti nuovi che spingeranno in avanti nel tempo il rilascio dell'autorizzazione.
FANTOZZI ANCORA IN ATTESA STIME ADVISOR
C'è stata infatti la sospensione delle trattative fra Cai, sindacati e governo sul piano industriale che hanno portato a metà settembre al ritiro dell'offerta da parte di Cai. Offerta poi rimessa in campo ai primi di ottobre. Cai ha indicato prima il 15 ottobre e poi il 31 ottobre quale data per la presentazione dell'offerta vincolante. Il che ovviamente sposta tutta l'operazione di acquisto in avanti almeno al 15 novembre. Continua...

