Fiat non esclude scorporo ma ora non è momento - AD a stampa
MILANO (Reuters) - L'AD di Fiat ribadisce di non escludere uno spin-off dell'auto in caso di una sottovalutazione del valore del gruppo effettiva e permanente ma sottolinea che ora non sarebbe il momento.
In un'intervista a Class-Cnbc, ripresa stamattina da Mf, Sergio Marchionne a una precisa domanda sull'ipotesi di un eventuale scorporo ripete: "Non abbiamo ancora abbandonato l'idea dello scorporo, ma non riteniamo che sia ancora il momento di farlo".
"Lo spin-off di Fiat Auto avverrà solamente se dovessimo accorgerci di una sottovalutazione effettiva e permanente del valore del gruppo", aggiunge il manager.
Il gruppo "ha sempre pensato che la valutazione di Fiat in quanto holding, nel suo insieme, alla fine possa penalizzare i singoli asset del gruppo. E' qualcosa con cui dobbiamo fare i conti".
"Dobbiamo prima aspettare che cambi il metro di valutazione da parte del mercato, poi vedere se rimane ancora un giudizio sbagliato sul reale valore del titolo. E soprattutto vedere se questo giudizio errato sia da attribuire alla Fiat come holding".
Di conseguenza, soltanto se il Lingotto dovesse arrivare a "una simile conclusione, allora la soluzione migliore potrebbe essere proprio quella di separare il business auto dal resto del gruppo".
Cambiando argomento, Marchionne ribadisce che si tratta di "pura speculazione" l'ipotesi di un suo futuro incarico alla guida di Ubs dopo aver assunto di recente la carica di vicepresidente non operativo del gruppo svizzero.
"Il mio è un compito esclusivamente di consulenza [...] per aiutare il management di Ubs a raggiungere i propri obiettivi".
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