Borsa Milano chiude positiva seduta volatile, brillano le banche
MILANO (Reuters) - Piazza Affari alla fine ce l'ha fatta. Calcisticamente parlando, in zona cesarini il mercato italiano è riuscito a strappare una chiusura positiva, dopo essere arrivato a perdere oltre l'1% seguito da un rally durato giusto una mezz'ora.
"Sicuramente si è vista molta volatilità. I mercati hanno letto Trichet come un non preludio a una serie di rialzi dei tassi dopo il ritocco di oggi di 25 punti base", commenta un operatore.
"Il dollaro recupera, il petrolio è sotto i massimi, tutto questo aiuta ma la situazione rimane delicata", aggiunge.
L'S&P/Mib è terminato con un progresso dello 0,41%, Mibtel piatto, si arrende invece alla lettera l'AllStars (-0,88%). Volumi per 3,9 miliardi di euro, mentre un operatore sottolinea gli elevati scambi sul derivato giugno, superiori a 34.000 lotti.
* IMPREGILO si guadagna la maglia rosa delle blue chip. Secondo un operatore, il titolo "festeggia la possibile riduzione del maxi sequestro da 750 milioni di euro" dopo che la Cassazione, nelle motivazioni depositate ieri, ha detto che il Tribunale del Riesame deve ricalcolare l'importo del sequestro.
* Vivace anche GEOX promossa da Ubs a "buy" da "neutral".
* Rimbalza MEDIASET (+1,6%) "a seguito dell'annuncio di una raccolta pubblicitaria in crescita del 2-3% nel primo semestre", segnala un'operatrice. Il titolo nei giorni scorsi era scivolato di oltre il 5% sui timori per la raccolta pubblicitaria.
* Denaro, come in Europa, sui finanziari, in particolare sulle banche, aiutate dalla prospettiva di una pausa in politica monetaria. L'interesse del mercato si rivolge nel listino principale soprattutto a UBI BANCA, UNIPOL, BANCO POPOLARE, MEDIOBANCA, INTESA SANPAOLO.
* Venduti i titoli in qualche modo legati al petrolio, come ENI, SAIPEM, penalizzati anche da realizzi. Lo stoxx è l'unico sofferente in un panorama di indici settoriali europei positivi. Continua...

