Btp arretrano su Bund con Spagna, spread torna oltre 380 pb

venerdì 13 aprile 2012 12:06
 

MILANO, 13 aprile (Reuters) - Cadono nuovamente vittima del
cosiddetto 'effetto Spagna' i benchmark Btp, arretrando
ampiamente contro Bund per quanto 'sovraperformando' rispetto
agli equivalenti Bonos.	
    Rispetto ai 369 punti base della chiusura di ieri e ai 377
dell'apertura, dicono i dati TradeWeb, la forbice di rendimento
tra decennale italiano e tedesco si apre di una
dozzina di centesimi fino a superare quota 380.	
    A innescare l'ennesima ondata di avversione al rischio sono
questa mattina i numeri Bce relativi all'elevato utilizzo dei
fondi della banca centrale da parte degli istituti di credito
spagnoli.	
    "Un segnale negativo per due aspetti" spiega lo strategist
Ing Alessandro Giansanti.	
    "In primo luogo sintomatico di quanto le banche spagnole
siano di fatto escluse dal mercato interbancario, in secondo
luogo - tenendo conto che nei dati di marzo è compreso il
secondo 'ltro' - di quanto i governativi spagnoli siano stati
finora 'drogati' dagli acquisti domestici da parte delle banche"
precisa.	
    Le statistiche diffuse stamane dall'Eurotower mostrano che
il ricorso degli istituti di credito spagnoli ai fondi Bce è
pressoché raddoppiato il mese scorso, balzando a 316,3 miliardi
di euro rispetto ai 169,8 milairdi di febbraio.	
    "Pur essendo messa sicuramente meglio della Spagna e
continuando a perdere meno di quello spagnolo, il mercato
italiano risente duramente delle pressioni sui Bonos e se la
situazione non migliora lo spread Btp/Bund potrebbe
tranquillamente tornare a 400 punti base" conclude l'analista.	
    Il differenziale tra tassi decennali spagnolo e tedesco,
sempre sulla piattaforma TradeWeb, si muove in
area 430 tick, una trentina di centesimi al di sotto del record
di tutti i tempi visto a fine novembre, e il dieci anni di
riferimento spagnolo gennaio 2022 paga un
rendimento di una manciata di centesimi inferiore alla soglia
psicologica di 6%.	
    Tornando ai benchmark Btp, non gioca certamente a favore del
mercato la diffusione dei dati Istat relativi alla produzione
industriale di febbraio, che fotografa una caduta mensile di
0,7% contro il -0,2% del consensus.	
    La pressione sul secondario si rispecchia naturalmente anche
sui contratti derivati 'cds', con un movimento anche in questo
caso originato da vendite di Spagna. I dati Markit mostrano il
'cds' spagnolo a cique anni al nuovo record storico di 492 punti
base, mentre l'equivalente italiano 'allarga' di 10 tick in
seduta fino a 428.	
                      	
========================== 12,10 ============================   	
FUTURES BUND GIUGNO       140,14   (+0,47)         	
FUTURES BTP GIUGNO        101,97   (-0,58)           	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)   98,970  (-0,073) 2,962%     	
BTP 10 ANNI (MAR 22)  96,942  (-0,483) 5,475%     	
BTP 30 ANNI (SET 40)  86,089  (-0,664) 6,119%     	
          	
========================= SPREAD (PB)========================== 	
                                                   	
                                               ULTIMA CHIUSURA  	
TREASURY/BUND 10 ANNI    36             35      	
BTP/BUND 2 ANNI           284            279    	
BTP/BUND 10ANNI         381            369      	
 livelli minimo/massimo             372,6-385,9     366,5-385,6 	
BTP/BUND 30 ANNI        373            364    	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    251,3          247,9    	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    64,4           65,7   	
================================================================	
    	
    
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia